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classificazione malattie  virus dna

Adenoassociati: I virus adeno-associati (AAV) sono un piccolo gruppo di virus a singola elica di DNA (appartenenti alla famiglia dei parvovirus); sono difettivi e perciò non riescono ad effettuare un'infezione produttiva (cioè con replicazione del DNA virale, assemblaggio dei nuovi virus e infezione di altre cellule) senza la collaborazione di virus helper
co-infettanti, ad esempio gli adenovirus. Sono così chiamati perché isolati per la prima volta con gli adenovirus. Gli AAV si integrano nel genoma della cellula ospite preferenzialmente in una regione del cromosoma 19 (banda 19q13.3) e sono in grado di farlo anche se la cellula ospite non è in attiva proliferazione.
Il loro genoma è costituito da un singolo filamento di DNA costituito da due geni: rep che codifica per le proteine implicate nella replicazione e nell'integrazione, cap per le proteine del capside. A ciascuna estremità vi è una sequenza terminale ripetuta (TR) di 145 bp contenente un promotore.
Questi virus possono essere utilizzati come vettori nella terapia genica perchè sono in grado di integrare il loro DNA nella cellula ospite. Quando tale virus viene utilizzato come vettore, i due geni rep e cap vengono sostituiti con il gene di interesse e le regioni regolatrici ad esso correlate. L'interesse che si sta sviluppando per questi vettori dipende dal fatto che tali virus presentano un'elevata espressione dovuta all'integrazione nel genoma (6 mesi contro le 6 settimane dell'adenovirus); non scatenano inoltre una risposta immunitaria (forse per la semplicità della struttura del loro capside) ed il promotore non viene così disattivato. A questi vantaggi si aggiunge il fatto che i Virus Adeno-associati sono normalmente presenti nel tratto respiratorio dell'uomo e non rappresentano un rischio per la salute dell'ospite; l'unico limite è dato dalle dimensioni ridotte del gene da trasferire: l'inserto non può superare le 4,7 kb.

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